Recco

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Golfo Paradiso – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Recco: giovedì 8 ottobre Consiglio comunale
    by Consuelo on 30 Settembre 2020 at 11:14

    Dal Comune di Recco riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio comunale di Recco è convocato, in videoconferenza, giovedì 8 ottobre alle ore 14.00. Ordine del giorno: 1 Comunicazione al Consiglio comunale del 3°, 4°, 5°, 6°, 7° e 8° prelevamento dal fondo di riserva, competenza e cassa, per integrazione capitoli di P.e.g. esercizio finanziario 2020. Deliberazioni

  • Sori: Banda Barsotti in “Omaggio a Morricone”
    by Consuelo on 30 Settembre 2020 at 11:00

    Da Giovanna Savino riceviamo e pubblichiamo Domenica 4 ottobre, alle ore 21 nell’Oratorio di S. Erasmo di Sori, “Omaggio a Morricone” con la Banda Barsotti (Giovanna Savino, flauto – Massimo Barsotti, pianoforte – Giulio Barsotti, contrabbasso). Musiche di Ennio Morricone. Arrangiamenti di Massimo Barsotti. Ingresso a offerta libera a sostegno di “Accelerando Arts & Music

  • Uscio: in Consiglio surroga di un nuovo consigliere
    by Consuelo on 30 Settembre 2020 at 10:35

    Dal Comune di Uscio riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio comunale di Uscio è convocato in sessione straordinaria venerdì 2 ottobre alle ore 20.30. Ordine del giorno: 1 Surroga consigliere dimissionario e convalida nuovo consigliere neo-eletto.

  • Camogli: da lunedì divieto di sosta per la pulizia delle strade
    by Consuelo on 30 Settembre 2020 at 10:07

    Dal Comune di Camogli riceviamo e pubblichiamo Si comunica che da lunedì 5 ottobre 2020 sarà attiva il divieto di sosta per la pulizia delle strade con modalità meccanizzata.

  • Lettere/ “Camogli, un marciapiedi invisibile”
    by marco on 30 Settembre 2020 at 10:01

    Da Giorgio Casciscia riceviamo e pubblichiamo Il 3 luglio dello scorso anno, tramite codesta spettabile Testata, segnalai il grave e pericoloso dissesto del marciapiedi antistante l’ex Albergo Selene a Camogli. Il 24 gennaio scorso ripetei la segnalazione, rilevando che, a distanza di circa 7 mesi, non si era provveduto ad alcun minimo, seppur parziale, intervento di

  • Camogli: venerdì “Ferrari in tour” in via della Repubblica
    by Consuelo on 30 Settembre 2020 at 9:48

    Dal Comune di Camogli riceviamo e pubblichiamo “Ferrari in tour” tra Camogli, Sestri Levante e la “Parma-Poggio di Berceto”,storico percorso voluto da Enzo Ferrari 101 anni orsono quando, poco più che ventenne, scelse la gara Parma-Berceto come esordio nel mondo dellecompetizioni. L’evento, curato dall’agenzia Foxite, vedrà le “Rosse” darsi appuntamento aCamogli venerdì 2 ottobre, a

  • Avegno: Alpini Caduti, una pietra e il cappello per ricordarli
    by marco on 30 Settembre 2020 at 8:50

    Gli alpini del Gruppo Recco Golfo Paradiso domenica 18 ottobre ad Avegno, inaugureranno, nei pressi della propria sede, il monumento che ricorderà in un abbraccio tutti i loro Caduti. L’idea è stata di Franco Bonavena che ha ricostituito il Gruppo di Recco e ne è il coordinatore. Racconta: “Durante uno scavo è saltata fuori una

La città  di Recco, situata a pochi chilometri da Genova, si trova adagiata in un fondovalle in una posizione privilegiata da sempre: la città possiede infatti un facile accesso alla Val Fontanabuona, con le sue ardesie, e all’alta Val di Recco dalla quale partiva un lungo itinerario che, attraverso i valichi, le apriva la strada delle comunicazioni e dei traffici colla Val Padana. Dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale che la rasero quasi al suolo, Recco conobbe una fervente ricostruzione e la conseguente ripresa economica.E’ a partire da allora che Recco scoprì la sua vocazione gastronomica che le è  stata riconfermata attraverso i decenni. Fra le sue specialità spicca la Focaccia al formaggio, divenuta talmente popolare da essersi identificata colla città . A questa prelibatezza, che prima della guerra altro non era se non la semplice focaccetta di tutti i Santi, la città  di Recco deve il rilancio della sua economia, che attraverso la celebre Manuelina la rese nota a tutto il paese. Come molti altri alimenti nel corso della storia, la focaccia al formaggio nasce da tempi magri, di ristrettezze, in cui occorre aguzzare l’ingegno, combinare con sapienza i pochi ingredienti a disposizione, e riuscire a rendere appettibile un piatto “povero” con fantasia ma soprattutto con intelligenza; il più delle volte questi piatti sono nati da generazioni che hanno perfezionato attraverso i secoli un singolo piatto, amalgamando i pochi ingredienti a disposizione magari con delle aggiunte, in una sintesi pressocchè perfetta, inimitabile. I liguri sono riusciti a creare una cucina eccellente, equilibrata e sana, copiata (male) in tutto il mondo, partendo dal niente o quasi (si pensi al pesto, alla nostra focaccia o alla farinata). Le situazioni che aguzzavano l’ingegno dei nostri progenitori erano spesso provocate dalla penuria di risorse, o come nel caso della focaccia al formaggio, da soggiorni forzati sulle colline per proteggersi da pericoli, da situazioni incombenti insomma, che costringevano a spostarsi od addirittura a fuggire con poche vettovaglie, forse un po’ d’olio, e a sopravvivere in un area ristretta cibandosi esclusivamente di ciò che si trovava sul posto. Si fa risalire la nascita della focaccia al formaggio ai tempi delle crociate o comunque ai tempi in cui le nostre coste erano flagellate dai temibili saraceni. Le genti di Recco, che vivevano sulla costa al tempo delle incursioni, periodicamente si nascondevano nell’entroterra in collina, dove non c’erano che frumento e greggi. Non a caso le colline dell’entroterra sono punteggiate da numerosi mulini in rovina che attraverso i secoli dovettero provvedere alla farina da cuocere insieme al formaggio prodotto dagli armenti. Da questo semplice amalgama di farina olio e formaggio è nato un piatto semplice ma perfetto, equilibrato e dal sapore divino, che tutti ci invidiano. Questo piatto di sopravvivenza passò inosservato per parecchio tempo. Riscoperto attorno alla prima guerra mondiale come alimento “energetico”, in un tempo in cui la dieta era povera e l’apporto calorico scarso, ha successivamente conosciuto l’acesa a partire dal secondo dopoguerra con la nascente industria turistica. Oggi piatto forte della nostra cucina, si contende la palma d’oro della gastronomia ligure e Recco, una delle capitali della gastronomia italiana, l’ha incoronata regina. Ma non bisogna dimenticare che oltre a quella gastronomica Recco ha un’altra forte vocazione, una vocazione sportiva che ha forti legami col mare, nata quasi un secolo fa e che ha conosciuto un’irresistibile ascesa, collocando la squadra della città ai vertici delle classifiche: quella della pallanuoto. La storia di questa squadra, la Pro Recco, risale al lontano 1913. A quel tempo si chiamava Enotria, come i bagni presso i quali venne inaugurata. Nel 1954 entrò nel mondo della pallanuoto nazionale e dopo pochi anni, nel 1959, vinse il suo primo scudetto. Negli anni a seguire la squadra recchese la fece da campione per 16 stagioni, portando a casa ben 14 scudetti. Nel 1964 la Pro Recco vinse la Coppa dei Campioni. Campioni nazionali nel 1978, 1982 e 1984 i nostri pallanuotisti si aggiudicano un’altra Coppa dei Campioni nel 1983. Dopo qualche anno di “pausa”, nel 2002 la società pro Recco attraversa un cambio radicale grazie a un gruppo di imprenditori genovesi che decide di rilevarla. Tornerà a vincere: entrano nelle sue fila campioni della caratura di Ikodonovic, Giustolisi, Rollan e Vusjanovic . Con questa grande squadra la pro Recco decolla un’altra volta e vince il suo diciannovesimo scudetto. Nel 2003 si aggiudica la Coppa dei Campioni. Nel 2004 subentra il nuovo presidente Volpi e nel 2006 la squadra vince il suo ventesimo scudetto, portando a casa nel giro di due anni (dal 2007 al 2009) la tripletta della Coppa Italia, Coppa dei Campioni e Campionato Nazionale. La Pro Recco può vantare oggi una scelta dei migliori giocatori “nostrani” come il portiere Tempesti, Felugo, Di Costanzo e Calcaterra e quelli stranieri, come gli attaccanti Tibor Benedek e Tamas Kasas, Norbert Madaras, Vanja Udovicic. Per la stagione 2009-2010 anno la Pro Recco si è assicurata un terzetto formidabile di nuovi giocatori: l’australiano Pietro Figlioli ed i croati Buric e Premus. Non dimentichiamo però i vecchi campioni che hanno contribuito a far diventare grande la Pro Recco: fra questi, Franco Lavoratori che assieme ad Eraldo Pizzo, detto il caimano, aveva contribuito a tante vittorie fra cui il primo scudetto nel 1959. Assieme a Lavoratori vanno ricordati anche vecchi campioni com Merello, Guidotti, Giraldi, Sogliano, Maraschi e Cevasco. I già citati Lavoratori e Pizzo erano nella squadra che vinse l’oro alle Olimpiadi del 1960. Un’altra “specialità” in cui Recco si è distinta negli ultimi decenni e che catalizza ogni anno migliaia di visitatori nel Golfo Paradiso sono i suoi spettacolari fuochi d’artificio, che vengono sparati in occasione della festività del 6,7 ed 8 Settembre in onore a N.S. del Suffragio, patrona della città, e che sono frai più apprezzati d’Italia. All’evento competono i sette quartieri di Recco: Bastia, Ponte e Collodari, Verzemma, Liceto, San Martino e Spiaggia, ognuno sparando i propri fuochi da diversi punti del comprensorio. (Fra le numerose frazioni che si sviluppano sia ai suoi lati che alle sue spalle nel fondovalle abbiamo: Carbonara, Collodari , Corticella , Cotulo , Megli, Mulinetti , San Rocco, Verzemma, Liceto).

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