Bogliasco

Golfo Paradiso – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Avegno: autobotte carica di Gpl impantanata nel fango
    by marco on 2 Dicembre 2020 at 18:52

    Un’autobotte carica di Gpl si è impantanata in serata in via San Lorenzo ad Avegno. E’ accaduto contemporaneamente ad un principio di incendio a un tetto, nello stesso paese alle spalle di Recco. Constatato che il mezzo non aveva subito perdite, i vigili del fuoco di Rapallo sono intervenuti riportando il mezzo sulla carreggiata.

  • Avegno: brucia tetto, forse colpa della canna fumaria
    by marco on 2 Dicembre 2020 at 18:39

    Principio di incendio in una palazzina di via Banchi 11 ad Avegno. Sul posto i vigili del fuoco di Rapallo che hanno tolto parte della copertura riuscendo ad intervenire sulle travi in legno intaccati ed a spegnere il rogo. Da Chiavari era partita un’autobotte, ma il suo intervento si è rivelato superfluo. L’allarme era scattato

  • Sori: è online ‘Notti di fiaba’, ogni sera una fiaba in video
    by gian maria bavestrello on 2 Dicembre 2020 at 15:44

    Da ‘ilpigiamadelgatto.it’ riceviamo e pubblichiamo Cari amici gli Agitatori vi ricordano che è iniziata “Notti di fiaba” già tre giorni di fiabe raccontate in video. Ogni sera alle 21 una nuova fiaba fino al 24 dicembre. Se ve le siete perse potete comunque riascoltare quelle dei giorni precedenti, Maria che ci ha raccontato “Una leggenda

Bogliasco, primo Comune dopo Genova, si sviluppa in origine alla foce del torrente omonimo. Il suo nome deriva forse dalla parola composta “Boeggi” o “buzu” ed “asco” (corso d’acqua) ad indicare forse le spume e le bolle create dallo scorrere del torrente “Buggi” sul suo letto accidentato.
La zona è abitata da tempi remoti: di recente sono state trovate sulle alture tracce di insediamenti risalenti al Mesolitico.
Già stazione di sosta lungo la Via Aurelia, durante l’epoca romana Bogliasco nel 1100 passò sotto la repubblica di Genova, dopo aver subito angherie e saccheggi da parte di saraceni, longobardi, e franchi.
Fu ed è località marinara, i cui abitanti, gente avezza al mare ed abile nell’arte della navigazione, si ricoprì di gloria combattendo a fianco della Repubblica di Genova con flotta propria.
Il clima di questa zona costiera è particolarmente mite grazie alla presenza dei monti che offrono una barriera naturale al freddo dell’entroterra.
Questo permette anche fioriture invernali ed una vegetazione tipicamente mediterranea, sempre rigogliosa, che fa di Bogliasco meta di soggiorno ideale anche d’inverno, o perchè no, anche di brevi visite spese passeggiando sul lungomare della Ginestra, a strapiombo sul mare, o lungo la strada serpeggiante che la cinge e la attraversa in tutta la sua lunghezza, orlata di ville liberty, parchi, antiche case e giardini…. ma anche di ristoranti, caffè, pasticcerie e forni che meritano sicuramente una sosta.
Bogliasco si è resa famosa grazie alle sue coltivazioni in serre che producono fiori ed ibridi conosciuti in tutto il mondo, anche se ciò che produce Bogliasco è semplicemente, per chi la sa apprezzare, la bellezza e la quiete sorprendente, a pochi km. da Genova, di un borgo d’altri tempi avvolto dal suono dello sciacquio delle sue onde e dal profumo della brezza marina…
Da non perdere: Il Ponte Romano, attraversabile, che immette in una suggestiva creuza. Situato alla foce del torrente, fu quasi interamente ricostruito nel ‘200 e successivamente restaurato nel ‘600. Vicino ad esso sorgeva un tempo un “ospedale” (Hospitale) per i pellegrini dedicato a San Bartolomeo.
La Chiesa Millenaria, dedicata alla natività di Maria Santissima, risalente al XIII secolo ma ricostruita nel settecento dal prestigioso architetto Antonio Maria Ricca, contiene le opere lignee del Maragliano, sculture di Giuseppe Bocciardo, quadri di Anton Maria Piola, Carlo Giuseppe Ratti, De Ferrari e molti altri.
L’Oratorio della Confraternita di Santa Chiara, completamente ricostruito nel seicento ma la cui origine è più antica, ospita un dipinto risalente al 1602 della scuola del Cambiaso raffigurante Santa Chiara, un crocifisso ligneo, datato 1714 del figlio del Maragliano, un altare del settecento in marmo scolpito dallo sculture Stella, un organo del ‘700 ad opera di Roccatagliata nonchè i grandiosi crocifissi lignei che vengono portati ogni anno in processione.
La Cappella di N.S. delle Grazie risale al 1925 e fu costruita sull’antico cimitero.
Nella frazione di Sessarego sorge la Parrocchia dedicata alla Madonna della Neve e all’Ascensione.
A 500 m. sul livello del mare, infine, in località Monte Santo, al confine fra Bogliasco e Pieve, si può ammirare il Santuario di Santa Croce oltre che uno stupendo scorcio panoramico.

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