Carasco

Chiavari e Carasco – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • A-12: sempre in coda tra Rapallo e Nervi, tra Sori e Recco
    by marco on 21 Giugno 2021 at 10:32

     Quante parole e promesse inutili. Prima la richiesta di mettere in sicurezza gallerie e viadotti; poi le proteste perché i lavori si fanno, perché ci sono cantieri, lavori e soprattutto code. Stamattina rallentamenti da Rapallo  e poi code fino a Nervi; ma anche tra Sori e Recco. A parte eventuali avarie e incidenti che aggravano

  • Trasporti Amt: nuova versione della App con più servizi per i cittadini
    by Consuelo on 21 Giugno 2021 at 10:21

    Dall’ufficio stampa di Amt riceviamo e pubblichiamo Facilità d’uso, accesso diretto alle informazioni sul servizio, utilità e funzionalità: sono queste le caratteristiche che contraddistinguono da sempre la APP di AMT, pensata per costruire una relazione forte e personalizzata con chi viaggia con il trasporto pubblico. Nell’ambito dell’integrazione dei due ambiti geografici, urbano e provinciale, la

  • Chiavari: “Perché la processione non si può fare?”
    by Consuelo on 21 Giugno 2021 at 9:38

    Da Pino Lanata riceviamo e pubblichiamo “Camminiamo insieme”… e  la processione della Madonna dell’Orto del 3 luglio non si fa! Dal libro “Nostra Signora dell’Orto” di Luigi Sanguineti (anno 1933): …8 settembre 1634 …seguiva la grande Cassa Trionfale con l’immagine di Maria SS.ma portata a spalla dagli Ortolani che vollero riservarsi d’allora in poi questo

  • Chiavari: dalle autostrade al compleanno di Zaki”
    by marco on 21 Giugno 2021 at 6:01

    Da Luca Garibaldi consigliere regionale e capogruppo Pd riceviamo e pubblichiamo Ciao, venerdì scorso si è svolta, davanti alla Prefettura di Genova, un’importante manifestazione sull’accordo Stato Autostrade e soprattutto sulla buonuscita di 9,1 miliardi agli azionisti di Atlantia. Una scelta che risulta offensiva nei confronti di Genova e della Liguria. Era quindi doveroso, e naturale, essere in

  • Lettere/ “E il vescovo Alberto Maria Carreggio?”
    by marco on 21 Giugno 2021 at 5:41

    Da Gianmanlio Mangini Cavagnaro riceviamo e pubblichiamo In questi giorni si parlato tanto del nuovo vescovo di Chiavari e di quello emerito. Non ho sentito nominare, né mi pare fosse presente l’altro vescovo emerito della diocesi Alberto Maria Carreggio che pure mi risulta abiti a Chiavari e sia in ottima salute. In questi giorni era

 

Situato in Valfontanabuona, è parte dell’omonima comunità montana.
Già  centro abitato in epoca romana, durante la fine del VI sec. cadde sotto il dominio del longobardo Garibaldo duca di Torino che lo elesse uno dei capisaldi del suo sistema difensivo.
Il nome Carasco, coi suffissi -asco che sta a indicare la presenza di un corso d’acqua, e -car, che significa capo, riassume felicemente la caratteristica ed il destino della città, che fin dall’inizio fu al centro di traffici commerciali e punto strategico d’elezione per il controllo della vallata.
Alla confluenza di tre valli, crocevia delle strade che provenivano dall’Oltre Appennino, fin dall’alto medioevo Carasco è stata una delle arterie dei traffici e dei commerci che attraverso di lei incessantemente fluivano dalla Lombardia fino al fondovalle e ritorno.
Fin dai primordi dunque, la particolare posizione fece di questo borgo un punto strategico e di controllo.
La Famiglia dei Fieschi vi costruì hopistales per i viandanti e pellegrini, mentre la Repubblica di Genova vi costruì un fortilizio, il Castello di Rivarola, sul colle che dominava la piana di Carasco.
Nel XI secolo fu sotto controllo della Fieschi e più precisamente dei Ravaschieri, ramo della famiglia Fieschi.
Nel 1200 cade sotto il dominio della Repubblica di Genova che lo annesse al capitanato di Chiavari.
Le condizioni del Trattato di Vienna del 1814 imposero la sua annessione al regno di Sardegna dei Savoia, fino all’Unità  d’Italia nel 1861.
L’attività  economica del borgo è diversificata e si estrinseca soprattutto nel settore florovivaistico e dell’ardesia, ma anche in quello edilizio e nelle imprese tessili e chimiche; ancora fiorente l’agricoltura.

Da vedere: le rovine del già citato Castello di Rivarola, risalente al 1120.
Il Castello di Paggi, eretto dai Fieschi, che domina il paese.
Il ponte vecchio della fine del ‘600 collegato con il borgo di Leivi.
La Chiesa di San Marziano, di cui restano alcune tracce inglobate in una casa colonica.
La Chiesa di San Nicolò di Bari, situata nel versante meridionale del monte Paggi, restaurata nel 1666, sulle vestigia di una antica Chiesa edificata dai monaci Bendettini, che possiede degli altari in cotto, risalenti al 1735. Le aggiunte in marmo i pavimenti, ed il pulpito sono dell’ottocento .
La Cappella di Sant’Alberto, forse più antica di quella di San Nicolò, di dimensioni più ridotte e più modesta, conserva tuttavia il fascino rustico della semplicità: una lastra d’ardesia che poggia sopra un altare in cotto, e sullo spiazzo antistante l’edificio religioso una grande croce in ferro battuto.
Interessante e panoramica l’escursione sul Monte Carnella (713 m.), con strutture sportive di livello come la piscina, i due centri ippici e il minigolf.

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