Sestri Ponente

 

Sestri Ponente è una delle circoscrizioni più importanti del Comune di Genova.
È situata nella zona occidentale della città, tra Cornigliano e Pegli e fa parte della circoscrizione comunale VI Medio Ponente.

La sua trasformazione da piccolo centro agricolo, marinaro e turistico a cittadina industriale coincide con lo sviluppo della cantieristica navale e della siderurgia tra la fine dell’Ottocento e la prima guerra mondiale.

Storia

Le origini ed il toponimo

Il nome Sestri deriva dalla volgarizzazione del latino Sextum contenuto nella frase Sextvm lapis ab Urbe Janue, nome di un piccolo villaggio sorto, probabilmente, nel II secolo dove era posta la VI pietra miliare sulla strada consolare romana, Via Æmilia Scauri che collegava Roma con Genova e successivamente con Vada Sabatia, l’odierna Vado Ligure.

Il villaggio, però, non aveva il suo centro nella zona attuale ma bensì sulla collina retrostante, infatti la parte pianeggiante sulla quale Sestri è oggi costruita esiste solo da poco tempo.
L’arretramento del mare lo si deve, ad un fenomeno di bradisismo già in atto intorno all’anno 1000.

È certo che anticamente il mare lambiva la collina e che poi si addentrava nella valle del torrente Chiaravagna giungendo fino alla zona del Priano formando così un piccolo golfo, chiamato golfo di San Lorenzo. A testimonianza di ciò sono state ritrovate ancore e anelli in ferro per l’ormeggio delle barche e anche le antiche carte di navigazione indicano l’esistenza di un piccolo porto tra la collina di San Giovanni e la collina del Priano, colline sulle quali erano nati i nuclei originari del borgo.

Ma è su questa nuova terra prende man mano forma il nuovo borgo che darà vita alla Sestri attuale. Esiste un dipinto del 1238, che è considerato la più antica raffigurazione di Sestri Ponente esistente, che ritrae una serie di case (forse l’odierna via Paglia) a poca distanza dal bagnasciuga.

Ed è certo che ancora nel Seicento il mare arrivasse a sfiorare il centro storico di allora, tanto che la Basilica di Nostra Signora dell’Assunta fu costruita praticamente sulla spiaggia e che l’entrata fu rivolta a nord proprio per evitare che il mare in tempesta potesse entrare in chiesa. Il primo nucleo della Sestri sulla piana costiera è quello sorto nel XVI-XVII secolo attorno all’attuale via Paglia, poi ingrandito progressivamente verso mare seguendo l’arretramento della costa.

La nuova area a sud della linea ferroviaria è invece opera dell’uomo nell’ultimo secolo.

L’epoca della Repubblica di Genova
Una moderna costruzione industriale fra Sestri Ponente e Cornigliano
Una moderna costruzione industriale fra Sestri Ponente e Cornigliano

All’inizio del XVII secolo, vista l’importanza che il piccolo centro aveva raggiunto, il Senato della Repubblica di Genova smembrava il Capitanato di Voltri e con un decreto legislativo dell’1 maggio 1609 costituiva il nuovo Capitanato di Sestri con giurisdizione anche su Pegli, Multedo e le loro ville. Il primo Capitano del Popolo eletto a Sestri fu il patrizio Andrea Spinola.

Non si hanno notizie sicure sulla popolazione di Sestri Ponente fino al XV secolo. Sappiamo, dagli scritti del frate sestrese Padre Antero Maria Micone, che in occasione dell’epidemia di peste che colpì la Repubblica di Genova tra l’agosto del 1656 e la fine del 1658 che nella sola Sestri morirono oltre cinquemila persone e che fu una vera strage.
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«Sembrava che ci fosse stata la fine del mondo perché da Genova a Sestri non solo non vidi essere vivente, ma neppure un segno che ve ne fossero. Guardando attorno ero stupito di non scorgere neppure una nave …. Ne seguì una tale moria per cui non vi era più bisogno di lazzaretti giacché tutto Sestri era un lazzaretto. Vi si contavano da sessanta a cento morti al giorno, fino quando a Sestri rimase una spaventosa solitudine»

(Padre Antero Micone, “Li Lazzaretti della città e riviere di Genova”)

A partire dal Seicento in tutto il genovesato vennero fatte costruire dalle famiglie della nobiltà genovese sontuose ville con maestosi giardini e in questa pratica Sestri Ponente è uno dei luoghi privilegiati.

Delle molte edificate qualcuna è sopravvissuta: tra esse la Villa Rossi, unico polmone verde del quartiere tranne qualche piccolo parco moderno.

L’industrializzazione

All’inizio del XIX secolo, in occasione della riforma amministrativa voluta da Napoleone, le ville della zona vengono riunite in due comuni: San Giovanni Battista, posto sulle alture retrostanti, e Sestri Ponente sulla base delle parrocchie allora esistenti.

Nel 1810 Sestri ha un totale di 3134 residenti ed è ancora un piccolo borgo agricolo e marinaro ma, con la costruzione del primo cantiere navale, inizia la sua industrializzazione. Seguiranno in breve tempo numerosi stabilimenti ed officine e la Manifattura tabacchi (nel 1885) che la trasformeranno velocemente in una cittadella operaia. Nel 1898 avrà già quasi 20000 abitanti e nel 1921 raggiungeranno quasi i 30000.

Nel 1902 la Camera del Lavoro di Sestri diviene autonoma rispetto a quella di Genova (fondata alla fine dell’ottocento) e ne viene nominato segretario il socialista Dino Bruschi. Nella notte tra il 5 e il 6 luglio del 1921 l’edificio verrà assalito ed incendiato da alcune squadre fasciste. L’anno dopo verrà ristrutturato dai militi della PA Croce Verde, che ancora oggi vi ha sede.

Il 22 settembre del 1903 viene eletto a sindaco l’ingegnere Carlo Canepa, il primo socialista a divenire sindaco di un comune italiano. Verrà rieletto più volte e sarà sindaco fino alle sue dimissioni l’11 luglio 1922 dopo aver subito un aggressione fascista. In seguito gli verrà dedicata una delle vie piú belle, Il Viale che da piazza Baracca porta verso la zona di S.Giovanni Battista.

Il 13 ottobre del 1923 Sestri Ponente si ingrandisce con l’unificandosi con il piccolo comune di San Giovanni Battista. Ma la nuova realtà comunale avrà vita breve poiché nel 1926 il comune di Sestri Ponente viene soppresso, con Regio Decreto, e fatto confluire, insieme ad altri diciotto, nella costituenda Grande Genova.

Nel sentimento popolare, però, Sestri Ponente non entrerà mai a far parte a pieno titolo della città tanto che ancora oggi non è raro sentir dire ai suoi abitanti “andiamo a Genova” anziché “andiamo in centro”.

Lo stemma
Stemma antico di Sestri Ponente
Stemma antico di Sestri Ponente

Lo stemma di Sestri Ponente, adottato dal comune nell’Ottocento, ha alcuni simbolismi:

* il mare con il sole che tramonta, rappresentano i simboli di un luogo legato indissolubilmente al mare, da cui ha tratto le sue fortune, ed il fatto di essere a “ponente”;
* il “sei” romano perché anticamente il borgo originario era chiamto “Sextvm lapis ab Urbe Janue”, ovvero sei miglia dalla città di Genova;
* tre stelle che indicano i tre santi protettori della località: San Giovanni Battista, la Madonna della Misericordia, e Sant’Alberto il suo santo patrono.

Geografia

Ad alta densità abitativa, oggi ha circa 50.000 abitanti ma negli anni settanta arrivò a quasi 80.000, ed industriale, occupa una zona in parte pianeggiante e in parte collinare estendendosi dal mare fino all’altitudine di 419 metri del monte Gazzo sulla cui sommità si erge il Santuario di Nostra Signora del Gazzo (o Santuario di Nostra Signora di Misericordia).

Non esistono confini precisi ma grandi linee si possono indivuare a levante, con Cornigliano, nel promontorio di Sant’Andrea (dove esisteva il Castello Raggio) e a ponente, con Multedo, con il Torrente Marotto. A nord con il più ristretto quartiere di Borzoli il confine è segnato approssimativamente dal tratto autostradale della A10 che passa sopra il Torrente Ruscarolo.

I torrenti

È attraversata longitudinalmente da cinque torrenti: il Cantarena, il Chiaravagna, il Marotto, il Molinassi e il Ruscarolo:

* il torrente Cantarena nasce sotto il monte Gazzo e nel suo tratto finale, nei pressi di via Sestri, dopo anni di degrado e inquinamento ha ritrovato una nuova vita ripopolandosi di pesci, germani e anatre.
* il torrente Chiaravagna nasce nella frazione di Panigaro dall’unione di due rivi minori, il rio Cassinelle e il rio Bianchetta. La sua vallata, un tempo ricca di mulini, è stata stravolta dall’attività estrattiva del monte Gazzo. Il torrente segnava il confine tra il comune di Borzoli e quelli di Sestri e di San Giovanni Battista.
* il torrente Marotto che segna il confine con Multedo attraversa la zona di Villa Gavotti ed è ormai completamente interrato fino alla sua foce.
* il torrente Molinassi nasce nei pressi del monte Contessa, nella frazione di Sant’Alberto. Lungo i suoi argini si possono ancora trovare numerosi mulini, così numerosi un tempo, tanto da esserne chiaramente l’origine del nome.
* il torrente Ruscarolo nasce nel quartiere di Borzoli e dopo averne percorso tutta la vallata confluisce nel Chiaravagna poco prima di arrivare al mare.

Sulle alture retrostanti Sestri corre la divisione geologica tra Alpi e Appennini (quella geografica si trova più a ponente sul Colle di Cadibona).

Urbanistica

La parte pianeggiante ha un sistema urbanistico molto ordinato, organizzato lungo una serie di vie parallele alla costa intersecate da vicoli alternate da strade più ampie. Il reticolato risultante è diviso in due parti, quasi simmetriche, da due vie centrali. Caotica è invece l’urbanistica collinare dovuta in parte alla morfologia del territorio e molto all’edificazione selvaggia e incontrollata del secondo dopoguerra.

Tra le vie sestresi sono degne di nota:

* via Sestri (l’ex via Garibaldi come la chiamano ancora i vecchi sestresi). La via principale, già da molti anni completamente pedonalizzata e recentemente ristrutturata, è diventata il centro dello shopping del ponente cittadino.

* Viale Carlo Canepa, Il Viale. Realizzato alla fine dell’Ottocento come via di comunicazione tra il comune sestrese e quello, allora attiguo di San Giovanni Battista, ha avuto diverse denominzioni. Inizialmente era intitolato “XX settembre” nella parte sestrese e “Umberto I” in quella collinare. Poi dedicato alla Vittoria nel primo dopoguerra, a Manlio Cavagnaro in epoca fascista e nel secondo dopoguerra ai Martiri della Libertà, è stato infine intitolato a Carlo Canepa, lo storico sindaco sestrese, nome che mantiene tuttora.

* via Caterina Rossi. Uno dei primi esempi italiani di edilizia popolare giunto a noi intatto. Si compone di 20 edifici identici (10 per lato), con 10 appartamenti ciascuno e che misurano 20 metri in altezza e 20 metri in larghezza, che vennero costruiti nel 1910 per sopperire alle crescenti esigenze abitative causate dallo sviluppo industriale. Gli edifici, pur popolari, erano artisticamente decorati in facciata e che inquinamento e agenti atmosferici hanno negli anni ridotto ad un anonimo grigiore. Oggi è in programma una operazione di restyling.

Frazioni e quartieri
L’imbocco del viale intitolato al sindaco Carlo Canepa, collega il centro della delegazione con la zona di San Giovanni Battista
L’imbocco del viale intitolato al sindaco Carlo Canepa, collega il centro della delegazione con la zona di San Giovanni Battista

Pur essendo amministrativamente un quartiere di Genova, o meglio una delegazione o circoscrizione, Sestri Ponente, al pari di molti altri ex comuni conglobati nella Grande Genova deve essere considerata a tutti gli effetti una piccola cittadina e quindi ha, a sua volta, frazioni e quartieri:

* Briscata
* Calcinara
* Casa Bianca: è detta Cà Gianca in dialetto genovese, viene chiamata anche Cappella Carrega.
* Corea
* Costa: situata sulle alture è attraversata dalla linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme con relativa fermata.
* Panigaro: situata sulle alture, ai piedi del Monte Gazzo, in questa frazione hanno sede parte delle aziende che effettuano attività estrattiva sul monte
* Pian del Forno
* Priano – Virgo Potens
* Quartiere Boschetto: è considerato una delle aree più periferiche del quartiere; è situato attorno a via Sant’Elia formata da una lunga serie di curve che collegano via Borzoli alla spianata degli Erzelli.
* Sant’Alberto: è la frazione situata ai piedi della collina sul quale si trova il cimitero di Sestri (chiamato dei Pini Storti) e l’omonimo Santuario
* San Giovanni Battista: fu comune autonomo dal 1804 al 1923, nell’ex-comune si trova una chiesa, un cinema, una scuola e un campetto da calcio
* San Nicola – via Borzoli: fu in passato parte del comune di Borzoli; è considerato parte di questo quartiere tutta l’area ad est del Torrente Chiaravagna e che dalla chiesa di San Nicola a sud va fino all’inizio di Via Sant’elia e all’entrata per l’autostrada e a nord fino a Borzoli stesso. Nella zona è presente un piccolo parco comunemente detto Corderia con un campo da calcio e uno da tennis.
* Sestri Centro o Sestri Vecchia: è la zona più antica di sestri situata attorno a Via sestri e alla chiesa di Piazza Baracca
* Villa Gavotti

Economia
Per approfondire, vedi la voce Cantiere navale di Sestri Ponente.

Oggi Sestri Ponente ospita numerose attività commerciali, come già detto, concentrate nell’omonima via Sestri.

Ospita poi gli importanti cantieri navali della Fincantieri in cui vengono costruite fra l’altro le navi della Costa Crociere e diverse aziende del settore dell’high-tech.

Nei cantieri navali sestresi venne costruito il transatlantico Rex, che a suo tempo stabilì il primato di velocità nell’attraversamento dell’Atlantico, guadagnandosi il riconoscimento del Nastro azzurro, ma anche gli ultimi grandi transatlantici fra cui l’Andrea Doria (che affondò davanti al porto di New York nel 1956 in seguito allo speronamento da parte del mercantile Stockholm) e la sfortunata Michelangelo, tristemente demolita in Pakistan nel 1991.

Il polo high-tech è composto da aziende leader mondiali nei loro settori quali Marconi Communication, Elsag, Esaote Biomedicale, più numerose altre piccole aziende dell’indotto riunite nel moderno polo Dixel realizzato nel 2001.
Da non dimenticare il polo aeronautico della Piaggio Aero Industries che fu fondata a proprio a Sestri nel 1884.

Inoltre ci sono un piccolo porticciolo turistico (attualmente in consistente ampliamento), due sale cinematografiche e teatrali, due cimiteri e numerosi istituti scolastici.

L’ospedale

Sestri Ponente dispone di un moderno ospedale intitolato a Padre Antero Micone. Il primo nucleo risale al 1898 quando l’allora comune autonomo acquistò, nel territorio del comune di San Giovanni Battista, la villa estiva della famiglia Sciallero-Carbone che nel 1932 fu ingrandito con l’aggiunta di una nuova ala. Nel giardino della villa, nel 1963, venne costruito un moderno padiglione che ha occultato alla vista la vecchia villa.
Negli ultimi anni una ristrutturazione ha ulteriormente ampliato il nosocomio con la costruzione del nuovo pronto soccorso e con un padiglione ancora in fase di realizzazione.
Purtroppo recenti tagli ai bilanci ne stanno compromettendo la futura efficenza.
Fiore all’occhiello dell’ospedale sono i reparti di oculistica e l’UTIC (l’unità di terapia intensiva coronarica) nonché il Centro Trasfusionale che storicamente raccoglie non indifferenti quantità di sangue tra i sestresi.

La biblioteca

A Sestri è presente una biblioteca intitolata a Dino Bruschi (primo segretario della locale Camera del Lavoro nel 1902 e assessore comunale all’istruzione pubblica, che donò del denaro per la fondazione della Biblioteca), che può contare su un patrimonio librario di quasi 34000 volumi (la quinta in città per dimensione sulle 15 presenti) e circa 650 iscritti al servizio di prestito.

Dopo vari cambi di sede la biblioteca fu trasferita nel gennaio 1956 in alcuni locali presenti all’interno del parco della Villa Rossi Martini, dove rimase per i sucessivi 50 anni, contando su una superfice di 490 mq e circa 80 posti nelle sale di lettura.

Dai primi mesi del 2007 la biblioteca ha sede nei locali ristrutturati della Manifattura Tabacchi, un edificio costruito nel 1886 in sotituzione della vecchia sede della sede della precedente fabbrica del tabacco di Sestri (attiva fin dal XVIII secolo) e che fino al 1981 ha ospitato i processi produttivi dei prodotti legati al tabacco e sucessivamente è stato impiegato come deposito dai Monopoli di Stato.[1]

Associazionismo

L’essere un quartiere operaio ha dato un impulso determinante alla voglia di associazionismo dei sestresi tanto da farlo diventare, storicamente, il quartiere genovese delle associazioni.

Oggi si contano a decine e tra le più importanti e ricche di storia, tuttora in attività, si ricordano:

* la Filarmonica Sestrese, fondata nel 1845
* l’Unione Sportiva Sestri Ponente, fondata nel 1897
* l’Università Popolare Sestrese, fondata nel 1907, sciolta durante la dittatura fascita e ricostituita nel dicembre 1945
* la Pubblica Assistenza Croce Verde Sestri Ponente, fondata nel 1903
* la Fratellanza Sportiva Sestrese Calcio, fondata nel 1919
* l’UCAM – Unione Camminatori Amici della Montagna, fondata nel 1930
* CNGEI – Gruppo Genova 5
* La Bocciofila Sestrese

Monumenti

Chiese e Santuari
Piazza Francesco Baracca, la piazza centrale di Sestri, con la Basilica di Nostra Signora dell’Assunta
Piazza Francesco Baracca, la piazza centrale di Sestri, con la Basilica di Nostra Signora dell’Assunta

* Santuario di Nostra Signora della Misericordia

Situato sulla sommità del monte Gazzo

* Santuario di Sant’Alberto

Dedicato al Santo Patrono. Sembra che esistesse già una chiesa dedicata al santo nel 1216 prima ancora della sua canonizzazione mentre l’attuale santuario è stata riedificato nel 1435

* Basilica di Nostra Signora dell’Assunta

Edificata nel XVII secolo. Consacrata nel 1620 è la chiesa principale del quartiere

* Chiesa di San Giovanni Battista

È una della più antiche chiese della Liguria. Il nucleo originario risale addirittura al VII secolo ed è sede parrocchiale a partire dal 1132. Completamente ristrutturata nel XII secolo e nel XVII secolo

* Chiesa di San Francesco d’Assisi

Edificata tra il 1224 e il 1229 dai Frati Minori Conventuali è, molto probabilmente, la prima in assoluto in Italia dedicata al Santo. È parrocchia dal 1896

* Chiesa della Santissima Annunziata della Costa

Edificata tra il XV e il XVI secolo. Costituita in chiesa parrocchiale dal 1955

* Santuario N.S. Virgo Potens

Situato nella zona del Priano. Sembra che esistesse già una chiesa, dedicata a San Lorenzo già nel 1150 e che nel 1183 venne ampliata. Caduta in decadenza insieme alla zona dopo il 1453, ritornò a nuova vita dopo il 1821 con il nuovo nome di Santuario di N.S. di Misericordia. Annesso al Santuario vi era un monastero confiscato nel 1870 e trasformato poi in abitazioni. Diventa chiesa parrocchiale nel 1953

Ville e Palazzi

* Palazzo Fieschi

XVI secolo. Situato nella via principale fu acquistato nel 1865 dal comune di Sestri Ponente per essere adibito a sede comunale. Ospita tutt’oggi gli uffici distaccati del comune e quelli della VI Circoscrizione ” Medio Ponente”.

* Villa Maria De Mari

Edificata nel XVI secolo, passa nel settecento alla famiglia De Mari, che danno all’edificio l’aspetto attuale, poi nel 1771 agli Spinola, ai banchieri Rossi nel 1896 ed infine alla famiglia Rollino nel 1939. Il grande parco e il giardino all’italiana sono andati completamente perduti mentre la villa è oggi in degrado.

* Villa Parodi

Costruita per essere un convento dei Padri della Compagnia del Gesù fu acquista nel 1800 dalla famiglia Durazzo e attualmente è di proprietà al Comune di Genova. Conserva parte del giardino ed è adibita ad istituto scolastico (fu per anni sede della scuola media “Dante Alighieri” (ora divenuta una succursale della scuola media “Virginia Centurione”) e sede della scuola materna “Villa Parodi”).

* Villa Rossi Martini

Fatta costruire dai Lomellini nel XVII secolo dopo vari passaggi di proprietà, nel 1931 è stata acquistata dal Comune di Genova che ne ha adibito l’edificio principale a scuola elementare dismessa recentemente. Il parco misura 40425 mq.

* Villa Sciallero-Carbone

Risalente al XVI secolo fu acquistata nel 1898 dall’allora comune di Sestri Ponente per adibirla ad ospedale.

Personalità legate a Sestri

* Antonio Travi detto il Sestri – Pittore
* Aleandro Longhi – Deputato ed ex Senatore
* Fausto Coppi – Il 22 novembre 1945 nella Basilica dell’Assunta il campionissimo del ciclismo sposa la sestrese Bruna Ciampolini, conosciuta durante gli allenamenti nella riviera ligure. La coppia abitò nella centrale via Sestri, dove nacque nel 1947 la loro figlia Marina, fino al 1954 anno della loro separazione. Nel 1998 il campionissimo è entrato ufficialmente nella toponomastica sestrese con l’apertura del Largo Fausto Coppi.

Trasporti e vie di comunicazioni

Strade

Sestri Ponente è attraversata dalla SS1 Aurelia e dall’Autostrada A10, Genova – Ventimiglia, con il casello di ingresso, denominato Genova Aeroporto, ubicato a levante in una ristrettissima area quasi disabitata e che rappresenta uno dei pochi punti di discontinuità abitativa a Genova.

Linee ferroviarie

Sestri Ponente ̬ attraversata dalla linea ferroviaria Genova РSavona РVentimiglia ed ha una sua stazione molto utilizzata e dalla linea Genova РOvada РAcqui T./Alessandria con la stazione Genova Costa di Sestri

Aeroporto

Nel braccio di mare antistante ospita l’Aeroporto Internazionale Cristoforo Colombo

Sport

Sestri Ponente vanta una secolare tradizione in campo sportivo.

La più antica società sportiva ancora in attività è l’Unione Sportiva Sestri Ponente 1897, attiva nella ginnastica artistica, che ha la sua sede presso la palestra situata dietro il rinnovato Teatro Verdi.

Nel calcio sono attive la FS Sestrese 1919 e il GS Virtusestri. La prima, più blasonata, dopo un passato abbastanza glorioso milita attualmente nel campionato di Eccellenza mentre la seconda milita nei campionati minori dopo aver raccolto, nel 2003, l’eredità nella storica e disciolta U.S. Virtus Sestri 1917.
Il GS Virtusestri è attivo anche nella pallavolo sport dove, con la sezione femminile, milita nel campionato di serie C.

La Fratellanza Sportiva Sestrese è stata vincitrice di ben 5 Campionati Nazionali di tamburello.

 

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