Santa Margherita Ligure

Santa e Portofino – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • ‘Santa’: “Libriamoci”, i bambini delle elementari leggeranno nelle piazze
    by Consuelo on 20 ottobre 2018 at 12:49

    Dall’Istituto Comprensivo di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo In occasione della settimana dedicata alla lettura, “Libriamoci”, gli alunni della scuola primaria Scarsella, dell’Istituto comprensivo di Santa Margherita Ligure, giovedì 25 ottobre dalle 14.30 si ritroveranno in varie postazioni della città a…leggere. Insegnanti e alunni, uniti dalla stessa passione: la lettura, una magia che ti rapisce […]

  • Portofino: dodici sub, uno soccorsi dai vigili del fuoco
    by marco on 20 ottobre 2018 at 11:27

    Dai Vigili del fuoco riceviamo e pubblichiamo Questa mattina intorno alle 11, i sommozzatori dei vigili del fuoco sono intervenuti a Portofino, in corrispondenza della Secca Gonzatti per soccorrere dei subacquei in difficoltà. Uno dei ragazzi del gruppo di 12, residente a Bolzano, durante la fase di risalita ha perso una pinna e, per motivi in […]

  • ‘Santa’: viaggiano su motociclo rubato, denunciati
    by marco on 20 ottobre 2018 at 10:40

    I Carabinieri di Santa Margherita Ligure, a conclusione di attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà per “ricettazione” T.D. 36enne del luogo e T.S. 40enne di Chiavari, entrambi pregiudicati. Grazie ai sistemi di videosorveglianza Comunale e privati, sono stati identificati quali utilizzatori di un motociclo oggetto di furto denunciato presso la Stazione Carabinieri […]

  • Carasco: domani il raduno diocesano delle confraternite
    by marco on 20 ottobre 2018 at 6:39

    Domenica 21 si terrà a Carasco l’annuale Raduno delle Confraternite della Diocesi di Chiavari. Ore 9: ritrovo delle confraternite in piazza Umberto I° Ore 10: messa presieduta da monsignor Alberto Tanasini vescovo di Chiavari. A seguire la processione. &nbs […]

  • Portofino: il saluto di Michele Corrado, presidente dell’Area marina
    by marco on 20 ottobre 2018 at 5:31

    Da Michele Corrado, presidente dell’Area Marina Portofino riceviamo e pubblichiamo. Nei prossimi giorni, alla scadenza, lascerà l’incarico che dovrebbe essere affidato al camogliese Oreste Bozzo  Ringrazio i Sindaci dei Comuni di Santa Margherita, Camogli e Portofino per la fiducia accordata nell’affidarmi l’incarico della Presidenza di questo prestigioso Ente. Ringrazio altresi  il Direttore dell’ Area Marina, […]

  • ‘Santa’: “I Am Oak” oggi al Circolo Arci
    by Consuelo on 20 ottobre 2018 at 5:25

    Dal Circolo Arci Orchidea di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo  Al Circolo Arci Orchidea (Via delle Rocche, 31) a Santa Margherita Ligure, sabato 20 ottobre I Am Oak (indie folk – slowcore / Olanda) La band olandese guidata dal songwriter Thjis Kujken arriva al nostro Circolo in “full band” per presentare il nuovo album […]

  • ‘Santa’: i vincitori del 41° Premio Letterario Internazionale
    by Marino on 19 ottobre 2018 at 14:57

    Da Marco Delpino riceviamo e pubblichiamo Si svolgerà la mattina di domenica 21 ottobre, a partire dalle ore 10, nel Salone degli Stucchi di Villa Durazzo, la prima parte della cerimonia conclusiva della 41ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Santa Margherita Ligure-Franco Delpino” 2018, che ha visto quest’anno la partecipazione di ben 864 poeti, scrittori, […]

Le prime tracce dell’antica Santa Margherita le troviamo sulle colline, con la presenza di insediamenti che già da tempi remoti (Neolitico) erano collegati con quelli del Castellaro di Uscio.
Gli insediamenti collinari conferivano il doppio vantaggio della sicurezza, attraverso il controllo della costa e delle esigenze, in gran parte ancora nomadi, della popolazione che si spostava periodicamente per la transumanza.
Più tardi, quando gli insediamenti divennero più stabili con l’agricoltura, le comunità si sistemarono a mezza costa, (in situazioni geografiche più salubri, dato che le pianure di fondovalle erano ancora in gran parte paludose).
Attorno al mille, quando la zona costiera divenne finalmente abitabile, troviamo i primi nuclei abitati a mezza costa: la presenza delle Chiese di Santa Maria di Nozarego e di San Giacomo di Castello, entrambe databili 1162, lo conferma.
Attorno al 1200 si hanno i primi contatti via mare, dimostrabili, anche in questo caso, dalla presenza di una Chiesa, dedicata ad una martire dell’Asia Minore: Santa Margherita d’Antiochia, nome che poi prenderà la città stessa, a suggerire fin dalla sua fondazione una vocazione spiccatamente commerciale e marinaresca.
Infatti gli storici hanno ipotizzato che la presenza della chiesa intitolata alla Santa, testimoniasse il traffico marittimo con l’Asia Minore e quello dei pellegrinaggi da Roma per Santiago de Compostela e ritorno.
Sembra che Santa Margherita fosse uno dei punti nevralgici del turismo religioso medievale via mare, organizzato da prelati e notabili locali.
Come altri comuni rivieraschi, Santa Margherita fu a lungo “contesa” fra Genova e nobili famiglie dei borghi limitrofi, come quella dei Fieschi.
Segno di una più silenziosa contesa, non belligerante e meramente “immobiliare” ma non per questo meno significativa, i dati catastali risalenti al 1642, che “fotografano” una spartizione della città, dove la maggior parte degli immobili risulta registrata a nome delle nobili famiglie dei dogi genovesi ed in minore ma tuttavia cospicua parte a quelle dei Fieschi, con le loro vaste proprietà della Chiesa di Santa Maria in Via Lata.
Fra le attività di spicco di Santa Margherita vi erano quelle della fabbricazione di merletti e sete pregiate, della pesca del corallo e della produzione dell’olio.
La città fu abitata per molti secoli dalle famiglie più influenti della Repubblica di Genova, fra cui quelle dei Lomellini e dei Durazzo.
Proprio dei Durazzo è l’iniziativa, del 1707, di istituire una sede delle fiere di cambio a Santa Margherita, veri e propri “convegni” dell’epoca, dove i maggiori banchieri d’Italia e d’Europa si riunivano per discutere e fare affari.
A Cavallo fra il ‘600 e il ‘700 la città conosce un periodo di fulgore economico, dato che diventa la sede privilegiata di molte famiglie nobili che ne fanno il fulcro dei loro interessi.
A testimonianza di quel periodo gli sfarzosi palazzi Lomellini, Spinola e Durazzo, e le sontuose chiese barocche fatte costruire dalle famiglie locali.
A cavallo fra il 700 ed il 900 la città soffre, come molte altre nella zona, le alterne vicende della dominazione francese di Bonaparte prima e dei Savoia poi.
Divenuta italiana, sarà scossa dal suo torpore dall’arrivo della ferrovia, che ne confermerà la vocazione turistica.
La prima ondata del turismo d’elite, (fine ‘800 primi ‘900) sarà capace di imprimerle il segno duraturo del gusto dell’epoca, che con il fiorire dei giardini esotici e delle palme, e delle grandiose ed ardite ville liberty, ne altererà piacevolmente la fisionomia lasciando un impronta caratteristica e duratura, sottilmente mitteleuropea: quell’aria internazionale che è confermata tutt’oggi, dalla presenza del turismo straniero e del jet set internazionale.

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