Moconesi

l Comune di Moconesi, immerso nella verde e rigogliosa Val Fontanabuona vicino al torrente Lavagna, trae sussistenza dal turismo e dall’agricoltura, (nella fattispecie dalla coltivazione dell’ulivo e della vite), ma anche dalle molteplici attività commerciali che assieme alla vicina Gattorna ne fanno uno dei centri pulsanti della Valle. Un’altra fonte economica che reso famosa Moconesi e tutta la ValFontanabuona sono le cave di ardesia, ancora attive. Il Comune vanta origini molto antiche come testimoniano i reperti trovati in loco e risalenti al mesolitico. Si trova anche citato nella Tavola Bronzea del Polcevera, che attraverso l’etimologia del nome (Moconesi o casa di Mocco, legato Romano) allude indirettamente alla presenza di insediamenti romani. In epoca medievale il Comune cadde sotto il dominio della Famiglia Fieschi di Lavagna, per poi passare alla Repubblica di Genova verso la seconda metà del XII sec. periodo in cui fu annesso alla Podestieria di Neirone e Roccatagliata e più tardi al capitaneato di Rapallo. Nell’anno 1800 Moconesi subì malvolentieri l’arrivo dell’esercito napoleonico e tentò di opporsi alla sua avanzata tanto che vi fu un ondata di insurrezzioni che ebbe però ebbero vita breve dato che, come altri comuni della Regione, dovette rassegnarsi alle condizioni del trattato di Vienna che prescrissero la sua annessione al Regno di Sardegna, fino all’avvento del Regno d’Italia, nel 1861.

Da vedere:

Il Santuario di Nostra Signora della Guardia, nella vicina Gattorna, possiede una struttura esterna classicheggiante (data intorno al 1721) che fu costruita a partire da strutture molto più antiche di cui la prima risalente almeno al ‘400 (il 1471 è l’anno in cui la Chiesa venne sottoposta a Neirone). E’ intitolata alla Madonna della Guardia e all’apostolo Giacomo. Al suo interno conserva un trittico del Vespasiano risalente al XVI secolo.

La Chiesa del Sacro Cuore e di Santa Margherita è invece più recente: fu inaugurata infatti nei primi anni del ‘900 e consacrata nel 1916.

La Chiesa di Sant’Anna, a Ferrada, era un tempo proprietà della Famiglia De Ferrari che la ampliarono nel ‘600. La Cappella di San Rocco, la Cappelletta di Pezzonasca (Madonna dei Fiori) e la Cappella di San Giuseppe.

Eventi e manifestazioni:

Festa patronale di san Giacomo il 25 luglio, in localtà Gattorna.

Nel secondo fine settimana di agosto, in località Pezzonasca, la festa della Madonna dei Fiori con balli, stands gastronomici e omaggi floreali alle signore.

Nel fine settimana seguente il 29 agosto, in località Gattorna, la solennità di Nostra Signora della Guardia con tradizionale processione mariana, balli, stands gastronomici e grande gara di spettacoli pirotecnici fra i due quartieri Alta e Bassa Gattorna.

Nel secondo fine settimana di ottobre, si svolge a Gattorna la sagra del fungo e della “ballotta” (caldarroste).

GRAFICENTER SRL P.I.: 01713530994 16121 VIA LANFRANCONI 5/9 D GENOVA Telefono:010 8696670 fax:010 8696674