Cicagna

Cicagna è un comune della provincia di Genova. Immersa nella Valfontanabuona, alle spalle di Chiavari ed altri Comuni della Costa Liguria. Il Comune di Cigagna è costuito da circa 2587 abitanti. E’ dotata di tre frazioni: Monleone, Pianezza e Serra. Il 24 Giugno si festeggia il patrone, San Giovanni Battista. Confina con i comuni di Rapallo, Orero, Tribogna, Coreglia Ligure, Lorsica e Moconesi. Dove mangiare: Ristorante bella Napoli Pizzeria, Via Alberogrosso, 44 – Ristorante L’isola nel Cuore, Via Statale Pianezza, 30. Biblioteche: Biblioteca Civica Romeo Leveroni Via Canova, 3. In una delle frazioni di Cicagna, Monleone esiste il Consorzio Artigiano Ardesia Fontanabuona che sesgue qualsiasi tipo di lavorazione a mano con l’esperienza e la qualità artigiana ma è anche in grado di utilizzare un centro lavoro per la lavorazione del materiale lapidico (ardesia- marmo – granito) che nasce dalla più avanzata ricerca nel campo dell’automazione. Il personale è a disposizione per studiare insieme al cliente la migliore soluzione per le sue esigenze, preparare disegni e preventivi per tavoli camini, porta TV, panche ma non solo. Produzioni antiche (rifiniture interni) e moderne (ardesie da biliardo). Indispensabile nel settore dell’edilizia e nel restauro di ediifici storici. 
Da: Ardesia Fontanabuona Consorzio Artigiano. Oppure l’Ardesia e Martini che esporta anche all’estero, L’ardesia da secoli estratta dalle cave della Fontanabuona, è principlamente impiegata nell’uso di tavoli da biliardo (per la sua indeformabilità) e lavagne. Nell’antichità era il materiale impiegato per costruire i tetti e nelle case nobiliari, gradini delle scale, e le panche. Una lastra d’ardesia particolare, la “ciappa” (lastra di pietra), veniva impiegata per cucinare. Non si può non parlare dell’Ardesia, elemento così prezioso ed importante per il Comune di Cicgana ma anche per l’intera Valfontanabuona. L’ardesia come ci racconta l’azienda Demartini, è una roccia metamorfica fonte della sedimentazione dprogressiva di un limo (specie di fango) finissimo derivato dalla frammentazione dei rilievi. Ha la caratteristica di essere particolare resistente agli evnti atmosferici. Il suo uso si perde nella storia, in epoca pre-romana quando veniva utilizzata per le lastre funerarie. Dotata di proprietà particolari che la rendono tipicamente adatta a proteggersi contro le intemperie essendo poco porosa e a bassi valori di assorbimento. E’ ancora, a distanza di secolo, il materiale adatto Dal punto di vista storico Cicagna coincide con il destino di altri Comuni fuori e dentro la Valle: l’avvento del Cristianesimo portò mutamenti radicali. Cicagna fu all’inizio una Pieve. Piccola capitale della Fontanabuona, si chiamava anticamente Plecania, Plicania e Chicaglia, per arrivare fino al suo nome di oggi, Cicagna. Forse l’origine del nome va ricercato in Pleb Amnis (la pieve del fiume). Un altra speigazione della sua etimologia giace nel ruolo che aveva Cicagna nel Medio Evo: quello cioè di raccogliere in sè la Pieve di tutta la Val Fontanabuona, (Plebania). Durante il periodo delle vie del sale e del grano Cicagna fu favorita dalla sponda destra del fiume pianeggiante che facilitava il commercio che ritmicamente avveniva dal mare dove si estraeva il sale e dalla pianura padana, dove veniva scambiato col grano. Cicagna, una frai nodi di afflusso di questi scambi commerciali, si specializzò nell’industria del forno e del pane. Oltre al grano ed al sale, fondamentali ingredienti dei suoi allora famosi forni, sorse anche la pratica della tessitura e della filatura del lino e pure della seta, che venivano dalle coste per essere filati dalle donne fontanine. Altra attività di grande importanza furono le cave e l’estrazione dell’ardesia. A Cicagna esistono molti laboratori artigianali ed industriali che si occupano dell’estrazione. Il patrimonio artistico non manca: le tre Parrocchie di San Giovanni Battista a Cicagna, a Cicagna centro, San Rocco e Pianezza. La Chiesa di N.S. degli Angeli a Monleone, San Giovanni Battista anche santuario di N.S. dei Miracoli festeggiano il 15, 16 ed il 17 Settembre con celebrazioni sia religiose che mondane, come gli stand gastronomici, balli, la fiera mercato e gli spettacoli pirotecnici realizzati dai quartieri di Prato, Cassottana e Poggio. (la sera del 16 Settembre). Per San Giovanni Battista Cicagna ha introdotto delle novità come spettacoli per bambini, artisti di strada e giochi di società. (24 Giugno). Anche qui vi saranno stand gastronomici e e musica. Altre celebrazioni sono: a metà Luglio la Notte Bianca, Il 31 Luglio la festa in onore di N.S. degli Angeli, a Monleone la prima domenica di Agosto. e quella in onore di San Rocco a Pianeza la seconda domenca d’Agosrto con serate musicali e stand gastronomici , e poi l’imperdibile Sagra delle Castagne la terza domenica di Ottobre, più altre iniziative volte ad animare il borgo per tutto l’anno.

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